Abstract
Il tema del traffico delle donne si connette con varie forme di disumanizzazione e mercificazione del corpo e con il ruolo del corpo stesso nella dimensione politica, nonchè con la riemergenza della negazione dei diritti umani per alcuni, come paventava Hannah Arendt; con la configurazione di un’umanità di scarto, tematizzata da Zygmunt Bauman e da Jorge Bergoglio. Il focus di questo lavoro si concentra su una desoggettivizzazione a favore del trash, sostenuta da una metafisica degli scarti, teorizzata da Matteo Losapio. La strumentalità delle relazioni posta accanto all’indifferentismo politico racconta, inoltre, di uno sfilacciamento dell’etica, ormai stanca, secondo Rocco D’Ambrosio, e prospetta una trasformazione antropologica radicale in corso nelle democrazie occidentali, tanto da attualizzare lo scenario catastrofico a carico delle donne, prospettato dalla letteratura distopica al femminile, come dalle linee di ricerca di Martina Marras.

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
Copyright (c) 2026 MIM EDIZIONI SRL
