Abstract
Scopo di questo studio è l’analisi della forza, delle forze soprannaturali, che compongono la actio tragica dell’opera di Federico Garcia Lorca, Bodas de Sangre. Un nietzschiano principio musicale e uno spirito fervidamente dionisiaco attraversano l’opera, frutto di attente sperimentazioni letterarie, anche giovanili. Una voluntas divina e ineluttabile investe tutto il dramma e le azioni dei personaggi della tragedia, fino a manifestarsi, nella sua potenza tellurica, nella doppia uccisione finale. Il saggio mira a mettere in luce quali siano le colpe dei personaggi che determinano il doppio castigo finale: quello di Hybris e l’essersi sottratti alla legge del genos.
