Turisti cafoni? Il turismo contemporaneo come spazio dell’inciviltà

Autori

  • Riccardo Cravero

Abstract

I discorsi contemporanei sul turismo criticano spesso il suo impatto negativo sull’ambiente e sulla vita delle comunità locali. In questo contributo ci proponiamo di analizzare alcune delle strategie discorsive che connotano il turismo di massa come una pratica intrinsecamente scortese e irrispettosa. A tal fine, ci concentreremo su tre principali aree ricorrenti di critica. In primo luogo, esamineremo la questione della (in)autenticità dell’esperienza turistica; successivamente analizzeremo le dinamiche dello “sguardo turistico” (Urry 2011) e le sue conseguenze. Nell’ultima sezione, affronteremo infine le prospettive anti-turistiche che considerano il turismo di massa una forza degenerativa, capace di incidere negativamente sull’identità e sull’integrità delle città. Attingendo ad alcuni spunti derivati dalla teoria semiotica e dalla sociologia del turismo, intendiamo mostrare come la connotazione del turismo come pratica irrispettosa e maleducata abbia conseguenze rilevanti sulle recenti trasformazioni del turismo stesso.

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Pubblicato

2025-11-18

Come citare

Cravero, R. (2025). Turisti cafoni? Il turismo contemporaneo come spazio dell’inciviltà. E|C, (44), 102–109. Recuperato da https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/5907

Fascicolo

Sezione

Articles