The End of Table Manners. The Grand Bouffe of Mukbang

Autori

  • Gabriele Marino

Abstract

L’articolo delinea una prima panoramica del mukbang come fenomeno mediatico da una prospettiva semiotica. Il mukbang (letteralmente “trasmissione del mangiare”) è emerso nella Corea del Sud dei primi anni 2010 come una forma di consumo di cibo in livestream volta a contrastare la solitudine e le norme ortoressiche prevalenti nel paese. Da allora si è evoluto in un genere digitale globale che fonde spettacolo, intimità ed eccesso: i performer mangiano molto, per molto tempo, spesso in modo vorace, il che può risultare tanto accattivante quanto ripugnante (ad esempio amplificano i rumori della masticazione e dell’ingestione e si sporcano copiosamente). Oggi una tendenza in piena espansione, con milioni e milioni di video pubblicati su piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, rimane relativamente poco esaminata nel discorso accademico. La letteratura esistente lo ha interpretato in modi diversi: come food porn, come narrazione autobiografica e come performance ritualizzata e sadomasochistica. Le motivazioni del pubblico sembrano spaziare dal gastronomico al sociale, al sessuale e all’evasivo, mentre le sue conseguenze pratiche andrebbero da favorire un senso di comunità a esacerbare i disturbi alimentari. Il mukbang può essere contestualizzato entro cornici culturali più ampie tra cui la gastromania (l’ossessione contemporanea per il cibo), il competitive eating e le challenge virali, e presenta parallelismi con i video ASMR nel suo uso ipnotico di stimoli sensoriali amplificati, soprattutto sonori. Figure come il controverso youtuber Nikocado Avocado esemplificano l’auto-performance teatrale del mukbang, trasformando il corpo in un campo di battaglia in un’economia performativa che ricorda il freak show storico.

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Pubblicato

2026-03-28

Come citare

Marino, G. (2026). The End of Table Manners. The Grand Bouffe of Mukbang. E|C, (44). Recuperato da https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/5898

Fascicolo

Sezione

Articles