Abstract
Questa intervista inedita realizzata da David Chambe con Paul Ricoeur a Lione nel 2001 affronta i fondamenti filosofici del diritto internazionale contemporaneo e il suo rapporto con la morale. Ricoeur analizza la nascita della giustizia penale internazionale, le tensioni tra sovranità statale e universalità morale, nonché le condizioni per la costruzione di un ordine giuridico cosmopolitico. Attraverso una riflessione sui crimini contro l’umanità, sull’intervento umanitario, sulla Corte penale internazionale e sull’idea di una coscienza universale, egli evidenzia tanto le potenzialità quanto i limiti di un diritto internazionale ancora privo di una piena struttura politica sovranazionale. L’intervista rappresenta un contributo significativo sia agli studi ricoeuriani sia ai dibattiti contemporanei sull’universalizzazione del diritto e sulla governance globale.
