Abstract
Il presente contributo indaga la nozione di stile a partire dal Perì Hermeneias di Demetrio, assumendo che essa non sia solo una categoria retorica, ma anche epistemologica e metafisica. Muovendo dalla distinzione tra uno stile tipologico (stilistico) e uno stile evenemenziale (stilologico), l’articolo propone una ricostruzione stilematica del Trattato demetriano, rintracciando nella nozione di stile una specifica dinamica tra forma ed evento, tra sintesi compositiva ed eccedenza espressiva. In primo luogo, si analizzerà il rapporto tra le parti intime di un discorso (kola) e il loro rapporto con il pensiero (dianoia), soffermandosi sul dualismo tra noesi e dianoesi, e proponendo la tesi di un realismo noetico. Successivamente, si studieranno i quattro caratteri dello stile demetriano (semplice, magnifico, raffinato, potente), e si noterà come la nozione di potenza, divisa tra dynamis e deinotes, configuri una sintesi di secondo ordine nella composizione stilistica dei kola. Se ne concluderà un pluralismo ontologico dello stile come elemento fondamentale alla base del Trattato.
