“We’re tired of trees”. On Deleuze and Guattari as Readers of Chomsky

Autori

  • Francesco La Mantia

Abstract

Questo saggio ricostruisce la critica filosofica di Gilles Deleuze e Félix Guattari agli alberi sintattici chomskiani, concentrandosi sul loro concetto di "rizoma" concepito come alternativa non gerarchica. Avvalendosi della Teoria delle operazioni predicative ed enunciative (TOPE) di Antoine Culioli, esso dimostra come strumenti quali le strutture treille e la nozione di langagier articolino una sintassi pragmatizzata. Tale analisi chiarisce che l'esigenza di far sì che gli alberi "formino un rizoma" costituisce un invito a dissolvere i confini tra sintassi e pragmatica. Sebbene Chomsky abbia riconosciuto la pragmatica, permane una divergenza fondamentale: egli tiene l'autonomia della sintassi, mentre Deleuze e Guattari ne argomentano la loro fusione costitutiva, confermando così la perdurante attualità della loro critica.

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Pubblicato

2026-10-10

Come citare

La Mantia, F. (2026). “We’re tired of trees”. On Deleuze and Guattari as Readers of Chomsky. E|C, (45), 61–76. Recuperato da https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/6602