Materia, senso, stratificazione. Appunti per una semiotica diagrammatica a partire da Deleuze e Guattari
Abstract
L'articolo esamina il ruolo della semiotica nella filosofia di Deleuze e Guattari, concentrandosi su Mille plateaux e, in particolare, sul capitolo La géologie de la morale. Muovendo dalla linguistica formalista di Hjelmslev, gli autori ridefiniscono le categorie semiotiche di espressione e contenuto al di là del dominio linguistico, presentandole come principi di stratificazione operanti attraverso gli strati geologici, organici e socio-tecnici.
L'articolo mostra come la nozione di doppia articolazione funzioni da principio morfogenetico, consentendo di comprendere materia e senso come dimensioni co-costitutive piuttosto che gerarchicamente ordinate. A partire da questa prospettiva, viene introdotto il concetto di diagramma quale strumento fondamentale per cogliere le condizioni immanenti che presiedono alla formazione degli strati.
La discussione mette in luce come Deleuze e Guattari riconfigurino la semiotica come una pratica creativa e processuale, capace di intervenire nella composizione e nella decomposizione del reale, mappando le soglie della stratificazione e valorizzando l'eterogeneità.
