Semioplastiche: le nature del materiale plastico

  • Nicola Zengiaro

Abstract

Da quando è stata creata, la materia plastica è diventata pervasiva nella nostra società e ha attirato su di sé l'attenzione di molteplici campi di ricerca. Sebbene la semiotica abbia identificato alcuni effetti di creazione di significato della plastica, non sembra esserci stata una riflessione sistematica su questo elemento. Partendo dal Plasticene Lexicon (Haram et. al 2020), verrà presentata una mappa semantica delle terminologie nate in ambito scientifico in relazione alla plastica. Da questa ricerca è emersa una serie di nuovi termini per descrivere fenomeni unici legati alla presenza di materiali plastici in natura. Lo scopo è quello di mostrare il tentativo di unificare un vocabolario per descrivere una nuova realtà dei sistemi ecologici. In seguito, verranno indicati in termini semiotici i problemi relativi alla figurativizzazione della plastica, soprattutto in relazione al regno della microfisica. Infatti, la materialità della plastica si dissolve e sembra non poter essere colta come figura retorica, portando tale elemento ad avere senso sotto forma di concetto ed esperienza concettuale. Attraverso l'analisi, si mostrerà come la decifrazione delle microplastiche avvenga sotto il segno dell'invisibile, mostrandosi solo a partire da un'analisi microscopica della materia.

Pubblicato
2023-11-13
Come citare
Zengiaro, N. (2023). Semioplastiche: le nature del materiale plastico . E|C, (39), 274-285. Recuperato da https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/3419