Cementificare la memoria. Una prospettiva materiale

  • Gabriella Rava

Abstract

Lo spunto per riflettere sul tempo storico incarnato dal cemento viene da due episodi di The Tin Drum (1959) di Grass che si svolgono tra i bunker del Vallo Atlantico. La relazione che Grass stabilisce tra questi edifici di cemento e la Storia a venire sembra ribaltare la percezione generale di questo materiale come quasi antistorico (Quaranta 2005, 2012), in definitiva incapace di trasmettere una temporalità del passato. Il legame "inaspettato" tra cemento e memoria/storia viene poi ulteriormente indagato attraverso due case study, quello della Brion Tomb realizzata da Carlo Scarpa e la cosiddetta punizione concreta (Delso 2018), ovvero la pratica di gettare cemento nelle case degli attentatori palestinesi messa in atto dall'esercito israeliano. Considerati come esempi di "uso improprio" del cemento, essi mostrano che questo materiale è in grado di veicolare diverse concezioni della memoria che possono eventualmente "riscoprire" l'irriducibile materia (Bennett 2010) che sta dietro al materiale, mai completamente determinata dall'agency umana.

Pubblicato
2023-10-17
Come citare
Rava, G. (2023). Cementificare la memoria. Una prospettiva materiale. E|C, (39), 140-149. Recuperato da https://mimesisjournals.com/ojs/index.php/ec/article/view/3406