Ritorni, metamorfosi e alterità: da Kafka a Murakami tra testo e discorso
Abstract
Haruki Murakami, tra i più influenti autori giapponesi contemporanei, intreccia nelle sue opere numerosi riferimenti intertestuali a Franz Kafka, costruendo narrazioni che esplorano il confronto tra individuo e sistema, la ricerca di senso e l’assurdo. Vincitore nel 2006 del sesto premio annuale della Franz Kafka Society, Murakami condivide con l'autore boemo un approccio rizomatico alla narrazione, sondando il divenire e l’esistenza. Attraverso una prospettiva semiotica, emergono profonde somiglianze tra i due autori: Murakami risemantizza lo stile kafkiano, adattandone gli schemi narrativi considerati efficaci. L'analisi esplora il rapporto tra testo e discorso mediante i richiami impliciti ed espliciti a Kafka nelle opere di Murakami, frutto di una traduzione culturale che riassembla mondi possibili. Tale complessa rete va oltre l'omaggio, indagando le invarianti narrative comuni, tra cui ruoli attanziali, figure tematiche e frame, per delineare i rispettivi universi di senso