Abstract
Il progetto Sul Toccare (9–13 dicembre 2024) ha rappresentato per
l’Accademia di Belle Arti di Lecce un’occasione significativa di incontro
tra il linguaggio del gesto e quello delle arti visive.
Attraverso la presenza del Maestro Virgilio Sieni, la comunità accademica
e gli studenti hanno vissuto un’esperienza formativa intensa, in cui il
corpo è divenuto luogo di conoscenza, ascolto e relazione.
L’intervista che segue nasce dal desiderio di restituire il senso di questa
esperienza, riflettendo insieme al Maestro sul valore del toccare come
atto estetico, etico e formativo, e sul modo in cui il gesto può diventare
strumento di apprendimento, condivisione e trasformazione.
