Abstract
I.Con. Rivista internazionale di Teoria e Pratica dell’Immagine si configura come uno spazio critico di attraversamento tra discipline, linguaggi e temporalità, mettendo in dialogo ricerca teorica, pratiche artistiche e indagine storica. Il primo numero, “Origini e destini dell’immagine,” esplora l’immagine come campo dinamico in cui si intrecciano sapere, tecnologia, desiderio e potere, e come soglia instabile tra visibile e invisibile, documento e fantasma.
Un asse centrale riguarda la dimensione storico-critica dell’immagine nei suoi momenti di crisi e reinvenzione. I contributi mostrano come lo sviluppo delle tecnologie scientifiche non produca solo disincanto, ma anche nuove forme di ri-incantamento, come nel caso della fotografia, sospesa tra oggettività e desiderio di rendere visibile l’invisibile. A questa prospettiva si affiancano riflessioni su movimento, pathos e sopravvivenza delle immagini.
Il numero affronta inoltre le pratiche contemporanee legate ai media digitali, interrogando il corpo come interfaccia politica e tecnologica negli ambienti algoritmici. Il corpo digitale e mutante emerge come luogo di normatività e resistenza.
Nel complesso, il volume presenta l’immagine come forza attiva che orienta percezioni, comunità e immaginari, configurando la rivista come un archivio vivo di sperimentazione critica e artistica
