COME VIVERE INSIEME
Semiotica dei collettivi
Abstract
a cura di Paolo Peverini, Isabella Pezzini, Piero Polidoro
Tecnologie digitali, intelligenza artificiale, crisi climatiche, mutamenti politici, nuove e vecchie guerre, istanze di genere, religiose, alimentari, rendono sistematicamente urgente il bisogno di trovare nuove regole, ricollocare gli attori sociali. I collettivi, intesi in senso latouriano, vivono continue trasformazioni, allargandosi e restringendosi, ridefinendo continuamente i criteri della loro creazione e disgregazione. Se fin dalle sue origini saussuriane la semiotica si è occupata dello studio dei segni nell’ambito della vita sociale, oggi più che mai le questioni della convivenza, delle regole che normano e sorreggono le relazioni tra gli attori in gioco, risultano di particolare rilevanza per il dibattito in seno alla disciplina. Questo volume raccoglie contributi che esplorano le condizioni della convivenza intesa come effetto di senso: l’indagine intorno alle forme del convivere riguarda i processi e i sistemi attraverso cui lo stare insieme si dà come spazio semiotico efficace.
Come vivere insieme: una introduzione
di Paolo Peverini, Isabella Pezzini, Piero Polidoro
Changer ensemble. De l’idiorrythmie à la socioviscosité
di Jacques Fontanille
Os “nóis” das diversidades na Configuração identitária de São Paulo
di Ana Claudia de Oliveira
Convivenza e conflitto. Per una semiotica del Noi
di Franciscu Sedda
La forêt comme “objet de valeur” à l’ère des crises
di Nedret Öztokat Kılıçeri
Come mangiare insieme (oggi)
di Gianfranco Marrone
Strategie del Piacere per vivere insieme
di Francesco Mangiapane
Identità collettive e vecchi e nuovi memoriali
di Anna Maria Lorusso
L’intensité conflictuelle comme régulateur du vivre ensemble. Réinterroger l’aspectualité télique
di Didier Tsala Effa
Vivere insieme con l’intelligenza artificiale
di Elisa Giaccardi
