Abstract
Questo articolo si propone di offrire una panoramica descrittiva del fenomeno Kardashian
attraverso la lente della Bildwissenschaft. L’analisi definisce
l’immagine della famiglia come un Bildakt attivo, che opera attraverso la centralità
del corpo come mezzo ed è rafforzata da meccanismi di simulazione
incarnata. Lo studio esamina poi il ruolo della cultura delle celebrità e
la sua trasformazione verso l’apparente vicinanza delle dive dei reality show,
che culmina in una forma di iper-celebrità basata sulla costruzione
dell’intimità attraverso l’esibizione e la mercificazione del sé.
L’articolo indaga inoltre l’ambiente mediatico in cui questa
immagine opera, ovvero i dark media, dove i processi di
rimediazione e la condizione di onlife dissolvono i confini tra sfera
pubblica e privata. Infine, il contributo affronta l’impatto del
fenomeno all’interno del neocapitalismo digitale, mostrando come la “fama
senza talento” e l’Era della Media favoriscano l’omogeneizzazione
estetica e la mercificazione dell’esistenza.
