Abstract
L'articolo si propone di ricostruire le prime fasi della fotografia spiritica,
mostrando come l'evoluzione dei paradigmi scientifici e delle tecnologie
tra la metà del XIX e l'inizio del XX secolo, contrariamente a quanto
si potrebbe pensare, abbia contribuito a creare una sorta di «reincanto»
della realtà, che ha permesso alla fotografia spiritica e, più in generale,
allo spiritismo, di acquisire forza e credito scientifico.
