Abstract
Sono possibili, in base alla Critica della capacità di giudizio (Kritik der Urteilskraft), i giudizi estetici puri sulla bruttezza? Nel presente articolo prenderò in considerazione cinque argomenti a favore della possibilità di tali giudizi negativi di gusto, per poi metterne in evidenza alcuni problemi. Nel corso della mia argomentazione, sosterrò che, stando alla lettura della Critica della capacità di giudizio, non possono esistere giudizi estetici puri sulla bruttezza. Nello specifico, dimostrerò che il brutto, se viene giudicato in base al principio di finalità della natura (cioè il principio della capacità di giudizio), risulterà controfinale e sgradevole.
